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Sbiancamento denti con tecnologia laser

Come funziona lo sbiancamento dal dentista

Molti desiderano un sorriso più bianco e luminoso e molti si rivolgono al proprio dentista per una seduta di sbiancamento dei denti con tecnologia laser. Lo sbiancamento dentale professionale con tecnologia led (Bleaching) è infatti in grado di restituire ai denti la luminosità perduta per vari motivi.

Ma come funziona lo sbiancamento dentale, quali sono i risultati e le eventuali controindicazioni?

Ecco alcune informazioni sulla tecnica utilizzata per sbiancare i denti, su cosa è opportuno sapere e in generale sul risultato che è possibile ottenere.

Il passare del tempo unito al consumo di caffè, tè, alimenti e bevande contenenti coloranti e al fumo portano a lungo andare i denti a ingiallirsi e perdere la loro luminosità. Per porvi rimedio e riportare i denti al loro splendore cancellando i segni del tempo è possibile ricorrere allo sbiancamento dentale, uno dei trattamenti estetici più richiesti.

Lo sbiancamento dentale è in grado di correggere discromie dentali superficiali o profonde, sebbene in questo caso sia necessario ricorrere a tecniche più complesse.

Fra le varie tecniche per sbiancare i denti, il bleaching o sbiancamento alla poltrona è senza dubbio una delle più utilizzate. Il Bleaching è una tecnica di sbiancamento professionale che si serve di agenti sbiancanti chimici, da eseguire all'interno di uno studio dentistico.

La seduta di sbiancamento

Vediamo in dettaglio come funziona e come funziona una seduta di sbiancamento professionale al centro dentistico ortodontico.

1. Igiene Professionale

Il primo step, fondamentale, è la pulizia dentale professionale o detartrasi per rimuovere placca e tartaro. Prima di procedere allo sbiancamento infatti è fondamentale che i denti siano perfettamente puliti, per evitare di sbiancare il tartaro!.

2. Applicazione del Gel protettivo

Prima di utilizzare il gel sbiancante si applica una sostanza protettiva sulle gengive. Si tratta di un gel che indurisce in pochi secondi e protegge le gengive dal gel sbiancante evitanto irritazioni e sensazione di pizzicore.

3. Applicazione del Gel sbiancante e lampada led

A questo punto viene applicato il gel sbiancante. L'applicazione viene rinnovata ogni 10 minuti ed il gel viene lasciato agire per circa 30 minuti in totale, o comunque fino al raggiungimento del risultato desiderato.
L'azione del gel viene attivata e potenziata da una specifica lampada led.

La tecnologia Led permette di raggiungere la struttura del dente in profondità accelerando l'azione del gel. In questo modo con una sola seduta di circa 30 minuti è possibile ottenere l'effetto desiderato, riportando i denti al loro bianco originale.
Inoltre è possibile rimuovere la maggior parte delle macchie superficiali che si sono nel tempo accumulate sui denti.

Cosa bisogna sapere

Lo sbiancamento con tecnologia led agisce sui denti naturali, ma non su corone, otturazioni, protesi dentali o ricostruzioni in composito. Nei casi in cui vi siano questi elementi all'interno dell'arcata dentale sarà opportuno valutare insieme al dentista come impostare il trattamento in modo da assicurarsi che il tono raggiunto con lo sbiancamento sui denti naturali non sia disomogeneo rispetto a quello di eventuali elementi dentali ricostruiti.

E' molto importante sapere che lo sbiancamento dentale è in grado di restituire ai denti il loro bianco originale, fino a schiarire leggermente il tono originale. Questo per chiarire che esistono dei limiti allo sbiancamento, dati dal proprio colore naturale.


Mantenimento

Una volta a casa è importante non fumare e non assumere caffè o altri alimenti che potrebbero nuovamente macchiare lo smalto per circa 24 ore.
Dopodichè l'effetto del trattamento avrà una durata di circa 6 mesi, a seconda anche delle abitudini individuali, che incidono molto sul mantenimento del nuovo tono di bianco.
In ogni caso il trattamento può essere ripetuto anche un paio di volte l'anno e quindi e quindi ogni 6 mesi circa.

Controindicazioni e effetti collaterali

Lo sbiancamento dentale professionale ottenuto con questa tecnica non influisce sulla sensibilità dentale, se non per pochissimi giorni immediatamente successivi al trattamento, ma si tratta di una fase del tutto transitoria.
Lo sbiancamento non è indicato in caso di pazienti con gengiviti o malattia parodontale.

Lo sbiancamento inoltre non è indicato per i ragazzi di età inferiore ai 14 anni e per le donne in gravidanza o allattamento.

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